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Prescrizione tributaria compensazione e interruzione termini


La Cassazione e l’efficacia interruttiva della compensazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3431/2026, ha affrontato il tema dell’efficacia interruttiva della prescrizione del credito tributario in relazione alla proposta di compensazione notificata dall’Agente della riscossione ai sensi dell’art. 28-ter del d.P.R. n. 602 del 1973. La pronuncia chiarisce i limiti del giudicato interno in materia di termine prescrizionale e i requisiti necessari affinché un atto possa configurarsi come valido atto interruttivo ai sensi dell’art. 2943 c.c.

Il contesto giuridico e i requisiti per l’interruzione della prescrizione

Secondo la Cassazione, non tutti gli atti posti in essere dall’Agente della riscossione interrompono automaticamente la prescrizione tributaria. La proposta di compensazione, notificata secondo le modalità previste dall’art. 28-ter del d.P.R. 602/1973, costituisce un atto idoneo a interrompere i termini prescrizionali, a patto che ne ricorrano i requisiti formali e sostanziali previsti dalla legge. La sentenza approfondisce inoltre i confini del giudicato interno in relazione ai termini di prescrizione, evidenziando come la valutazione sull’interruzione non possa essere limitata da precedenti decisioni se non nei limiti stabiliti dal diritto processuale.

Il caso concreto: impugnazione di cartelle esattoriali e prescrizione

La controversia trae origine dall’impugnazione di un’intimazione di pagamento relativa a tre cartelle esattoriali per imposte erariali riferite ad annualità pregresse. Il contribuente contestava la mancata notifica delle cartelle e l’intervenuta prescrizione del credito tributario. Il giudice di primo grado aveva accolto il ricorso, ritenendo decorso il termine prescrizionale. L’Agente della riscossione aveva quindi proposto appello limitatamente a una delle cartelle, sostenendo che per quella specifica pretesa il termine di prescrizione non fosse maturato. Il giudice di secondo grado ha rigettato l’appello, osservando che, nonostante la regolare notifica della cartella, non erano stati posti in essere atti interruttivi successivi.

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Pubblicazioni ufficiali e riferimenti normativi

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Fonte: GiuriCivile.it

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