Site icon Bollettino Ufficiale

NIS2 e determine ACN cosa cambia per la compliance


Le nuove determine dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) attuano concretamente il d.lgs. 138/2024 di recepimento della Direttiva NIS2, fissando obblighi precisi su governance, gestione del rischio e notifica degli incidenti. Chi assiste soggetti essenziali o importanti deve aggiornare subito i contratti di servizio, i modelli organizzativi e le clausole di responsabilità verso terzi. La mancata adeguatezza espone i clienti a sanzioni fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo.

Punti chiave

  • Punto 1 — Le determine ACN rendono operativi gli obblighi NIS2 recepiti dal d.lgs. 138/2024 in Italia.
  • Punto 2 — I soggetti essenziali rischiano sanzioni fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato globale.
  • Punto 3 — Contratti di fornitura ICT e modelli 231 vanno aggiornati entro le scadenze ACN.

Se assisti aziende classificate come soggetti essenziali o importanti ai sensi del d.lgs. 138/2024, le nuove determine dell’ACN non sono materiale da archiviare: sono il parametro concreto con cui i tuoi clienti saranno valutati in sede di audit e, in caso di incidente, in sede di contestazione della responsabilità. Il momento per agire è adesso, non quando arriva la prima notifica di avvio del procedimento sanzionatorio.

L’ACN ha adottato una serie di determine attuative che specificano nel dettaglio le misure tecniche e organizzative richieste dalla normativa NIS2, recepita in Italia con il d.lgs. 138/2024. La notizia, riportata da Diritto.it, evidenzia come queste misure ridisegnino la compliance aziendale su governance, supply chain e gestione degli incidenti.

Il contesto normativo

Il d.lgs. 138/2024 recepisce la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) e abroga il precedente d.lgs. 65/2018 sulla NIS1. L’art. 23 del d.lgs. 138/2024 elenca le misure minime di gestione del rischio: autenticazione multifattoriale, cifratura, sicurezza della supply chain, procedure di notifica degli incidenti entro 24 ore per l’allerta iniziale e 72 ore per la notifica completa. L’art. 38 stabilisce il regime sanzionatorio: fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato mondiale annuo per i soggetti essenziali, fino a 7 milioni o l’1,4% per i soggetti importanti. Le determine ACN traducono questi obblighi in requisiti verificabili, colmando il vuoto lasciato dalla norma primaria sulle modalità operative.

Cosa cambia per lo studio

  1. Revisione dei contratti ICT e di outsourcing. Le determine ACN impongono requisiti specifici sui fornitori di servizi tecnologici. I contratti in essere devono includere clausole di adeguamento, diritti di audit e obblighi di notifica a cascata in caso di incidente. Verifica che le clausole di SLA coprano i tempi di notifica previsti dall’art. 23 d.lgs. 138/2024.
  2. Aggiornamento dei modelli organizzativi ex d.lgs. 231/2001. Il rischio cyber rientra ormai nell’area di rischio rilevante per la responsabilità amministrativa degli enti. Un modello 231 non aggiornato alla NIS2 espone l’azienda a contestazioni in sede di verifica dell’idoneità esimente.
  3. Adeguamento della governance interna. Le determine richiedono che l’organo di amministrazione approvi formalmente le politiche di sicurezza e ne segua l’attuazione. Questo significa verbali consiliari, deleghe documentate e formazione obbligatoria degli amministratori: tutti atti che uno studio legale può presidiare direttamente.
  4. Gestione delle notifiche di incidente. Il termine di 24 ore per l’allerta iniziale all’ACN è perentorio. Lo studio deve dotare i clienti di una procedura scritta di escalation interna che rispetti quella scadenza, con individuazione del soggetto responsabile della notifica.
  5. Registrazione nel portale ACN. I soggetti rientranti nell’ambito applicativo devono completare la registrazione sulla piattaforma ACN. Chi non si è ancora registrato accumula già un inadempimento documentabile.

Attenzione a

Non confondere l’ambito soggettivo NIS2 con quello del GDPR. Molti clienti pensano che la compliance privacy esaurisca gli obblighi di cybersicurezza. NIS2 si applica a operatori in settori critici (energia, trasporti, sanità, infrastrutture digitali, banche) indipendentemente dal volume di dati trattati: un’azienda può essere fuori GDPR per dimensione e pienamente dentro NIS2 per settore.

Attenzione alle responsabilità del management. L’art. 38 d.lgs. 138/2024 prevede la possibilità di sanzionare direttamente i rappresentanti legali e i dirigenti responsabili in caso di violazione grave. Questo profilo di responsabilità personale deve essere esplicitamente discusso con i clienti e considerato nella struttura delle deleghe aziendali.

Domande frequenti

Quali aziende sono obbligate ad adeguarsi alla NIS2 in Italia?

Il d.lgs. 138/2024 si applica a medie e grandi imprese operanti in settori essenziali (energia, trasporti, sanità, banche, infrastrutture digitali) e importanti (servizi postali, gestione rifiuti, fabbricazione critica). Le microimprese sono escluse salvo eccezioni specifiche previste dall’art. 3 del decreto. La registrazione sul portale ACN è il primo adempimento da verificare.

Cosa rischia un amministratore delegato se l’azienda non rispetta la NIS2?

L’art. 38 d.lgs. 138/2024 consente all’ACN di sanzionare direttamente i rappresentanti legali e i dirigenti responsabili della cybersicurezza in caso di violazione grave o reiterata. Le sanzioni per i soggetti essenziali arrivano fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato mondiale. Il management può anche essere temporaneamente interdetto dalle funzioni direttive.

Entro quanto tempo va notificato un incidente informatico all’ACN secondo la NIS2?

L’art. 23 d.lgs. 138/2024 prevede una pre-notifica entro 24 ore dalla conoscenza dell’incidente significativo, seguita da una notifica completa entro 72 ore e da una relazione finale entro un mese. I termini decorrono dal momento in cui il soggetto ha avuto o avrebbe dovuto avere conoscenza dell’evento. Servono procedure interne scritte per rispettare queste scadenze.

Fonte di riferimento: Diritto.it

Exit mobile version