Come funziona l’usura bancaria TEGM, soglie e ripetizione


L’usura bancaria si configura quando il tasso effettivo globale applicato su un finanziamento supera la soglia calcolata sul Tasso Effettivo Globale Medio pubblicato trimestralmente dalla Banca d’Italia. Per verificare la sussistenza dell’usura occorre confrontare il TAEG del contratto con il limite ricavato dal TEGM di riferimento, includendo nel calcolo anche i costi assicurativi secondo l’orientamento della Cassazione. Il cliente che ha subito l’applicazione di tassi usurari può agire con l’azione di ripetizione dell’indebito entro dieci anni dalla chiusura del rapporto contrattuale.

Punti chiave

  • Il tasso usurario si verifica confrontando il TAEG applicato con la soglia del TEGM trimestrale
  • I costi assicurativi devono essere inclusi nel calcolo del TAEG secondo la Cassazione
  • La prescrizione per la ripetizione dell’indebito decorre dalla chiusura del rapporto
  • Il termine prescrizionale per recuperare le somme è di dieci anni

L’usura bancaria rappresenta una delle questioni più rilevanti nel contenzioso tra istituti di credito e clienti. La corretta individuazione dei tassi usurari richiede competenze tecniche specifiche e una conoscenza approfondita dei parametri normativi di riferimento.

Come si determina il tasso usurario nei contratti bancari

La verifica della sussistenza di tassi usurari nei rapporti bancari richiede il confronto tra il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) applicato dall’istituto di credito e la soglia massima consentita dalla legge. Quest’ultima viene calcolata a partire dal Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), un parametro pubblicato trimestralmente dalla Banca d’Italia per ciascuna categoria di operazioni creditizie.

Il TEGM costituisce il riferimento statistico delle condizioni mediamente praticate dal sistema bancario. A partire da questo valore, la legge prevede l’incremento di una quota fissa e di uno spread percentuale per determinare la soglia oltre la quale gli interessi diventano usurari. Il confronto deve essere effettuato con riferimento al TEGM vigente al momento della stipula del contratto o del rinnovo delle condizioni.

Quali costi rientrano nel calcolo del TAEG

Un aspetto cruciale nella determinazione dell’eventuale usurarietà riguarda l’individuazione delle voci da includere nel TAEG. La giurisprudenza di legittimità ha progressivamente ampliato il perimetro dei costi computabili, stabilendo che nel calcolo devono rientrare tutte le somme corrisposte dal cliente in relazione al finanziamento.

La Cassazione ha chiarito che anche i costi assicurativi collegati al contratto di credito devono essere inclusi nel TAEG rilevante ai fini antiusura. Questa precisazione assume particolare rilievo nella prassi bancaria, dove frequentemente vengono proposte polizze assicurative in abbinamento ai finanziamenti. L’inclusione di tali oneri può determinare il superamento della soglia di usura anche quando gli interessi nominali apparirebbero formalmente rispettosi dei limiti.

Come agire per la ripetizione dell’indebito

Il cliente che ha corrisposto interessi usurari ha diritto alla ripetizione delle somme indebitamente versate. L’azione di ripetizione dell’indebito costituisce lo strumento processuale attraverso cui il debitore può ottenere la restituzione di quanto pagato in eccedenza rispetto al dovuto.

Un elemento fondamentale riguarda il termine di prescrizione dell’azione. La giurisprudenza ha stabilito che il diritto alla ripetizione si prescrive nel termine ordinario di dieci anni, che decorre dalla chiusura del rapporto contrattuale. Questo significa che il cliente può agire per recuperare le somme versate anche dopo la conclusione del finanziamento, purché rispetti il termine decennale di prescrizione. Durante la vigenza del rapporto, invece, ogni pagamento effettuato può essere contestato nei dieci anni successivi al singolo versamento.

Per avviare l’azione è necessaria un’accurata perizia tecnica che dimostri il superamento delle soglie antiusura, documentando analiticamente tutti i costi applicati e il loro impatto sul tasso effettivo globale.

Domande frequenti

Dove trovo i valori TEGM per verificare l’usura bancaria?

I tassi TEGM vengono pubblicati trimestralmente dalla Banca d’Italia sul proprio sito istituzionale, suddivisi per categoria di operazione creditizia. Per verificare l’eventuale usura occorre fare riferimento al TEGM vigente nel trimestre di stipula del contratto o di modifica delle condizioni economiche.

Cosa succede se un contratto bancario supera la soglia di usura?

Quando il TAEG supera la soglia antiusura, il contratto perde il diritto agli interessi e il cliente è tenuto a restituire solo il capitale ricevuto. L’istituto bancario non può pretendere alcun compenso per la remunerazione del prestito e il cliente può agire per la ripetizione di quanto già versato a titolo di interessi.

Entro quanto tempo posso chiedere la restituzione degli interessi usurari?

Il termine di prescrizione per l’azione di ripetizione dell’indebito è di dieci anni e decorre dalla chiusura definitiva del rapporto contrattuale. Durante la vigenza del contratto, ciascun pagamento può essere contestato nei dieci anni successivi al versamento.

Fonte di riferimento: BollettinoUfficiale-Evergreen

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